L’esercizio di alcune attività di servizi richiede un’autorizzazione amministrativa o la preventiva comunicazione - la “Segnalazione certificata di inizio attività” (SCIA) - all’autorità competente. Nel caso di costituzione di una nuova impresa, la SCIA può essere trasmessa insieme a ComUnica, in modo che la costituzione dell’impresa e l’inizio dell’attività economica avvengano simultaneamente. L’attività può, infatti, essere avviata immediatamente dopo la presentazione della SCIA.

Le procedure amministrative sono gestite in modalità telematica dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui si intende avviare l’attività. I contatti e il sito internet dell’autorità competente, insieme alla modulistica rilevante, possono essere individuati direttamente attraverso gli sportelli SUAP.

Elenco delle attività economiche, dei regimi amministrativi e dei riferimenti normativi.

Un’impresa legalmente stabilita in uno Stato dell’Unione europea può prestare i propri servizi in Italia in modalità temporanea e occasionale senza alcuna restrizione, sulla base dei requisiti prescritti dal Paese di stabilimento e senza bisogno di iscrizione al registro delle imprese, ovvero senza alcun obbligo di costituire una sede secondaria.

Adempimenti specifici sono previsti in caso di servizi che richiedono il possesso di una qualifica professionale.