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D: Sono titolare di una società in Croatia e intendo aprire una filiale in Italia, a Milano. Posso ricevere assistenza sulla procedura?

R: L’esercizio di attività in forma stabile sul territorio italiano, e in particolare l’apertura di una filiale di un'impresa stabilita in un altro Stato membro, richiede l’iscrizione nel registro delle imprese gestito dalla Camera di Commercio competente per territorio e la designazione del rappresentante legale.

Al momento dell’iscrizione, l’impresa deve allegare un certificato rilasciato dall’autorità competente nello Stato membro di stabilimento con una copia dell’atto costitutivo. Il certificato deve contenere le informazioni relative all’impresa, compresi i suoi legali rappresentanti, e deve essere accompagnato da una traduzione autenticata. La filiale dovrà pubblicare informazioni rilevanti sulla società controllante e sulle attività di entrambe le società.

L’iscrizione al registro delle imprese è effettuata tramite ComUnica, la procedura elettronica messa a disposizione dalle Camere di commercio. ComUnica consente di adempiere a tutti gli obblighi informativi nei confronti delle autorità competenti (la comunicazione è valida ai fini fiscali, assicurativi e previdenziali) con un’unica dichiarazione trasmessa in modalità telematica. Attraverso ComUnica l’impresa riceverà il numero di partita IVA e adempirà agli obblighi di registrazione presso INAIL e INPS ai fini assicurativi e previdenziali.

Maggiori informazioni su ComUnica sono disponibili alla seguente pagina web: Comunicazione Unica (ComUnica)