Domande frequenti Domande frequenti

D: Lavoro in Francia come installatore di impianti elettrici. Posso trasferirmi in Italia per svolgere la stessa attività?

R: In Italia l’attività di installatore di impianti elettrici è una professione regolamentata. Le qualifiche professionali sono disciplinate dal D.M. n. 37/2008. In particolare, l’articolo 4 stabilisce i requisiti tecnico-professionali che devono essere posseduti dal titolare dell’impresa o dal legale rappresentante della società o dal responsabile tecnico.

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D: Desidero aprire un negozio di abbigliamento in Italia. E’ necessario ottenere un’autorizzazione?

R: L’avvio di un’attività d’impresa in Italia richiede l’iscrizione nella sezione ordinaria del registro delle imprese gestito dalla Camera di Commercio competente per territorio.

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D: Lavoro come guida turistica in Germania. Posso svolgere la mia attività in Italia in modalità temporanea e occasionale?

R: In Italia l’attività di guida turistica è una professione regolamentata, subordinata al possesso di una specifica qualifica professionale.

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D: Mi trasferirò in Italia a fine anno per aprire un ristorante. Ho bisogno di autorizzazioni specifiche per preparare e servire cibi?

R: In Italia l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico è soggetto alla presentazione di una segnalazione certificata di inizio attività ...

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D: La nostra società, con sede in Polonia, ha l’opportunità di svolgere in Italia alcuni lavori di installazione di impianti elettrici all’interno di negozi. Vorremmo impiegare i nostri dipendenti. Quali sono gli adempimenti necessari?

R: Ai lavoratori dipendenti dell’impresa polacca chiamati a svolgere temporaneamente la propria attività in Italia si applica la Direttiva 96/71/CE sul distacco dei lavoratori effettuato nel quadro di una prestazione di servizi.

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D: La società per la quale lavoro intende espandere la sua attività in Italia. E’ necessario aprire una filiale?

R: Un’impresa stabilita in un altro Stato membro dell’Unione europea può svolgere attività d’impresa in Italia mediante costituzione di un’unità locale, senza designare un rappresentante legale dell’impresa estera in Italia....

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D: Sono un imprenditore stabilito in Repubblica Ceca. Posso fornire in Italia una prestazione temporanea di servizi nel settore edile? Ho bisogno di un permesso speciale?

R: In Italia le attività edili sono regolate principalmente dal d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia).

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D: Sono titolare di una società in Croatia e intendo aprire una filiale in Italia, a Milano. Posso ricevere assistenza sulla procedura?

R: L’esercizio di attività in forma stabile sul territorio italiano, e in particolare l’apertura di una filiale di un'impresa stabilita in un altro Stato membro, richiede l’iscrizione nel registro delle imprese gestito dalla Camera di Commercio competente per territorio e la designazione del rappresentante legale.

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D: Sono interessato a svolgere commercio ambulante di tipo itinerante per vendere manufatti nel periodo natalizio. È necessaria una licenza?

R: L’attività di commercio al dettaglio sulle aree pubbliche in forma itinerante è disciplinata dal D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 114 (riforma della disciplina relativa al settore del commercio, art. 28 e seguenti), così come modificato dal d. lgs. 59/2010 di recepimento della direttiva servizi (direttiva 2006/123/CE).

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