L’esercizio di alcune attività di servizi richiede una comunicazione preventiva “Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)” o la richiesta di un’autorizzazione amministrativa all’autorità competente.

 I contatti e il sito internet dell’autorità competente, insieme alla modulistica rilevante, sono disponibili collegandosi agli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP).

 

Obblighi specifici sono previsti in caso di servizi che richiedono il possesso di una qualifica professionale.

Un'impresa che intende prestare i propri servizi in Italia ed è legalmente stabilita in uno Stato membro dell'Unione europea, può svolgere l’attività transfrontaliera temporanea e occasionale senza alcuna restrizione sulla base dei requisiti prescritti dal Paese di stabilimento.  Non c’è bisogno di iscrizione al Registro delle imprese, ovvero non c’è alcun obbligo di costituire una sede secondaria. 

Informazioni su eventuali adempimenti preliminari o comunicazioni da fornire alle Autorità competenti, sono disponibili collegandosi al SUAP del Comune in cui si svolgerà l’attività.

Per ulteriori indicazioni è consultabile un Elenco delle attività economiche, dei regimi amministrativi e dei riferimenti normativi  vigenti in Italia.

Ultimo aggiornamento: 06/08/2020

Riferimenti Normativi

LEGGE 30 luglio 2010, n. 122  Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e...