Contact Center PSC Italia
Per prestatori di servizi
Il contatto e-mail per i prestatori di servizi che intendono svolgere la loro attività in uno degli stati membri delll'Unione Europea, per richiedere direttamente informazioni specifiche.
Assistenza ai Destinatari
Per i destinatari italiani dei prestatori di servizi
Il servizio di assistenza per gli imprenditori che si apprestano ad acquistare un servizio da un prestatore di un altro paese dell' UE. Continua la lettura
Chi è un Prestatore di servizi?
Col termine prestatore di servizi si intende un lavoratore autonomo o una società che svolge un'attività erogando un servizio in cambio di una remunerazione.
Per prestare servizi in uno Stato membro dell'Unione Europea (UE) si devono rispettare una serie di requisiti quali, ad esempio:
- costituire un'impresa in una delle forme giuridiche esistenti, da quelle più semplici come le ditte individuali, a quelle più complesse quali le società di persone o di capitale;
- ottenere le necessarie licenze e/o essere iscritti in opportuni albi professionali;
- iscrivere i lavoratori all'Istituto nazionale per la previdenza sociale, ecc.
I prestatori di servizi di uno Stato membro possono scegliere diS svolgere liberamente la propria attività in un altro Stato membro secondo due diverse modalità:
- fornitura temporanea di servizi, quando l'attività nel paese ospite è limitata nel tempo e può essere considerata occasionale e non permanente;
- fornitura di servizi in modo stabile, quando l'attività economica viene effettuata a tempo indeterminato, utilizzando una forma stabile, quale ad esempio: una società legalmente riconosciuta; oppure un ramo d'azienda costituito allo scopo.
Per entrambe le modalità può essere necessario soddisfare diversi requisiti che dipendono dal tipo di servizio, dalla forma giuridica scelta e dal territorio dove ha luogo l'attività.
La fornitura temporanea di servizi è la piùsemplice; infatti, in generale vale il principio che se un prestatore svolge (secondo le norme vigenti) la propria attività nel paese in cui è stabilito allora può operare temporaneamente anche in un altro paese dell'UE senza significativi ostacoli amministrativi.
Lo stabilimento in un altro paese è un'operazione più complessa, in estrema sintesi, si tratta di costituire un'impresa nel paese ospite al pari di un cittadino di quel paese e seguendo le regole ivi vigenti. In quest'ultimo caso, se per accedere all'attività fossero richiesti dei titoli soggettivi, il prestatore che fosse già in possesso di un titolo equivalente ottenuto in un altro Stato membro dovrebbe (in generale) vederselo riconosciuto.
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