Premessa

PREMESSO

  1. che la normativa citata introduce un rilevante intervento di riforma dei Suap, che per semplicità indichiamo con il termine "impresa in un giorno;
  2. che è nell'interesse di Unioncamere e di ANCI adottare forme di cooperazione volte a semplificare lo svolgimento degli adempimenti amministrativi a carico delle imprese che operano sul territorio nazionale e contribuire così a creare le condizioni per la piena operatività, a regime, dei Suap, in attuazione dell'intervento "Impresa in un giorno";
  3. che i comuni possono esercitare le funzioni inerenti al Suap in forma singola o associata tra loro, o in convenzione con le camere di commercio;
  4. che in attuazione dell'intervento "impresa in un giorno" le domande al Suap saranno presentate esclusivamente per via telematica;
  5. che, secondo il Regolamento, "i comuni che non hanno istituito lo Sportello unico non risponde ai requisiti della norma, esercitano le relative funzioni delegandole, anche in assenza di provvedimenti espressi, alle camere di commercio le quali mettono a disposizione il portale impresa.gov che assume la denominazione di impresainungiorno (di seguito Portale), prevedendo forme d gestione congiunta con l'ANCI";
  6. che nello spirito dell'intervento "impresainungiorno", il Portale (indirizzo web www.impresainungiorno.gov.it) è punto di accesso unico telematico per le imprese per lo svolgimento di tutti gli adempimenti connessi all'avvio e all'esercizio di attività produttive e in quanto tale:

    funge da riferimento unico per le imprese e i soggetti da esse delegati per l'inoltro di     istanze di pertinenza degli Sportelli unici per le attività produttive (front end);

    fornisce servizi informativi ed operativi ai Suap per l'espletamento delle loro attività;

    costituisce il punto singolo di contatto a livello nazionale ai sensi dell'art.6 della Direttiva servizi;

    consente alle imprese e ai Suap di operare con elevati livelli di omogeneità     proponendo l'adozione di modulistica standardizzata e la disponibilità automatica, grazie al collegamento con il Registro Imprese, di informazioni pubbliche sull'impresa richiedente;

    opera secondo logiche d'integrazione (e non di sostituzione) con i servizi telematici attivati o che saranno attivati in futuro per iniziativa di comuni, province o regioni;
     
  7. che nei casi in cui l'impresa che presenta una Comunicazione unica intenda anche avviare un'attività produttiva per la quale non siano previste da parte delle amministrazioni competenti autorizzazioni espresse, il Regolamento prevede che le istanze possano essere inviate contestualmente al Registro delle imprese competente per territorio grazie al sistema ComUnica, restando a carico dello stesso inoltrare la stessa al Suap del Comune competente per territorio.

Si conviene e si stipula quanto segue: